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13 mar

Casa dolce casa? Mi piace (943)

Inserito in: APPROFONDIMENTI

Le statistiche vedono aumentare di anno in anno gli infortuni domestici, con un numero sempre maggiore di decessi. E' possibile prevenirli?  

Se pensiamo alla nostra casa, siamo abituati a ritenerla un posto sicuro ed accogliente, quasi un rifugio. Non sempre però è così. Ogni anno infatti avvengono in Italia oltre 3 milioni e mezzo di infortuni in ambiente domestico, con 8.000 casi mortali. Di questi, circa l'80%, ben 6500 persone, sono over 65. La gran parte degli incidenti mortali quindi riguarda le persone anziane e molto anziane, le quali hanno una probabilità che possa verificarsi, che oscilla tra il 60 e il 70%. Un incidente su tre è dovuto alle cadute, le quali hanno le conseguenze più gravi soprattutto per gli anziani sia in termini di autonomia, sia in termini di qualità della vita, oltre ad un costo elevato per il sistema sanitario.

E' possibile ridurre questo rischio? La risposta è sì.

L'errore più comune, che è anche quello da non commettere, è quello di considerare tali infortuni come delle fatalità. Lo stress, le preoccupazioni, gli stati d'animo particolari, possono essere causa di disattenzione ed innescare comportamenti non corretti. Prestando più attenzione all'ambiente circostante il rischio può essere ridotto addiritura del 50%. Secondo l’ISTAT le zone della casa più pericolose sono,  la cucina (39.6%) e il soggiorno o salone (12,9%). In particolare, per prevenire in modo consistente gli infortuni sarebbe necessario soltanto: che gli spazi fossero abbastanza ampi da favorire il movimento senza difficoltà, che gli arredi fossero predisposti in modo da non ostacolare il passaggio, che i pavimenti si presentassero privi di rialzi della soglia, sporgenze o scalini.

Ovviamente sono auspicabili anche nuove politiche sociali ed edilizie volte alla salvaguardia della sicurezza.

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